Ciao, sono Ale.
Creo ceramiche perché mi affascina l’idea che un oggetto possa trasmettere una presenza, un’atmosfera, quasi una personalità, che possa interpretare un sentimento, una precisa sensazione, con delicatezza e ironia.
Ogni pezzo nasce lentamente, dalle mani, dagli errori, dagli esperimenti e dal dialogo continuo con la materia.
Mi interessa la ceramica viva: irregolare, ironica, delicata, imperfetta.
Con Wasetti cerco di creare oggetti sospesi tra design, scultura e immaginario contemporaneo.
Mi ispiro alla cultura pop asiatica ed europea, agli oggetti quotidiani, ai giocattoli, ai simboli, ai colori e a tutto ciò che riesce a evocare emozioni semplici e delicate.
Non cerco la perfezione industriale, mi piacciono i pezzi unici.
Cerco carattere, momenti, autenticità.
Ogni oggetto è realizzato a mano e porta con sé piccole variazioni che lo rendono unico.
Per me è proprio lì che vive la bellezza: nelle differenze, nelle tracce del processo, nelle imperfezioni che raccontano qualcosa di reale e, spero, con ironia.
Wasetti è il mio modo di trasformare la ceramica in un piccolo universo surreale fatto di emozioni, follia e sogni.